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imaging
digitale |
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Tele-ecografia
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ricercabibliografia
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E’ superfluo sottolineare l’importanza che ha
assunto in questi ultimi anni la diagnostica per immagini con l’utilizzo
degli ultrasuoni in
medicina .
Gli ultrasuoni costituiscono infatti oggi un indispensabile strumento diagnostico in vari
campi della medicina, come la
cardiologia o l'ostetricia-ginecologia, per lo screening di patologie
cardiache o materno-fetali tra le unità diagnostiche periferiche ed i
centri di riferimento specialistici di 3° livello.
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La relativa scarsità dei centri specialistici
costituisce tuttavia un importante fattore limitante per garantire
l’accesso alla diagnosi ed alle cure da parte dei pazienti che
afferiscono ai centri periferici, non
sempre dotati di esperti in diagnostica per ultrasuoni.
Sarebbe pertanto auspicabile un modello di teleconsulto ecografico per migliorare l’accesso alle cure ed all’aggiornamento
professionale delle unità diagnostiche specialistiche.
Un fattore critico tuttavia per l’introduzione di
tali servizi è stato fino ad
ora il costo, specie quando
è richiesta un elevata banda trasmissiva per le immagini in movimento.
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La maggior parte dei laboratori di ecografia che
utilizzano le tecniche digitali utilizza l’algoritmo di compressione”
lossy” Motion
Pictures Expert Group-2 (MPEG-2) incluso nello standard Digital
Imaging Communications in Medicine
(DICOM ), per acquisire ed archiviare le immagini video digitali.
Questa tecnologia di compressione genera tuttavia
file multimediali video di dimensioni ragguardevoli (fino a migliaia di MB)
che necessitano di architetture trasmissive a banda larga (> 10 Mbit/s),
complesse e costose e non disponibili
per la diffusione capillare sul territorio del teleconsulto
ecografico.
È questa la ragione che ha contrastato fino ad oggi la
diffusione capillare della tele-ecografia nell’attuale sistema
sanitario.
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La diffusione nella diagnostica medica ultrasonografica della tecnologia
digitale da un lato, e la recente disponibilità di tecnologie
“off-the shelf” e di algoritmi di elevata compressione delle immagini
in movimento appartenenti alla famiglia MPEG-4 dall’altro, hanno
consentito oggi di realizzare un sistema di tele-ecografia in tempo
reale utilizzando piattaforme trasmissive poco costose, a banda stretta
sia fisse (telefonia digitale ISDN) che wireless (GPRS ed UMTS).
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Il futuro prossimo
della telecardiologia sarà dunque la trasmissione a distanza in
tempo reale di interi esami ecocardiografici ,opportunamente trattati
con algoritmi che permettono elevati livelli di compressione delle
immagini in movimento (da migliaia a pochi MB), preservando tuttavia la
qualità diagnostica ed il contenuto informativo per il teleconsulto
cardiologico e second opinion su vasti territori.
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Le nuove tecnologie
di compressione delle immagini e le nuove tecnologie trasmissive come i
servizi wireless (GPRS, UMTS) renderanno possibili in futuro
applicazioni multimediali rivoluzionarie (telemonitoraggio video
cardiaco e fetale remoto) e creeranno nuove opportunità per il
trattamento e la prevenzione delle malattie, e potranno cambiare anche
il volto della medicina.
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Tale sistema di
acquisizione, compressione e trasmissione remota di immagini
ecocardiografiche in movimento è
quanto realizza oggi a costi estremamente contenuti il nostro Prodotto Echostreamer.
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